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Terre e rocce da scavo: parere favorevole sul nuovo regolamento e superamento del Dpr 120/2017

di: Giampiero Gabrielli
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Il Consiglio di Stato, con parere n. 710 del 20 aprile 2026, ha espresso valutazione favorevole sullo schema di regolamento destinato a sostituire integralmente il Dpr 120/2017, che disciplina la gestione delle terre e rocce da scavo.

Il provvedimento si inserisce nel percorso avviato dall’art. 48 del D.L. 13/2023 e finalizzato all’introduzione di una disciplina semplificata, anche in relazione agli interventi infrastrutturali e al PNRR.

Tra gli elementi previsti nello schema regolamentare rientra l’estensione dell’ambito di applicazione ai sedimenti derivanti da attività di escavo in alvei, fondali e ambiti analoghi, includendoli nel sistema di gestione già previsto per le terre e rocce da scavo.

Il nuovo impianto normativo interviene inoltre sulla riorganizzazione delle procedure relative alla qualificazione dei materiali, confermando il riferimento al quadro del D.Lgs. 152/2006 e mantenendo l’impostazione basata sulla distinzione tra sottoprodotti, rifiuti ed esclusioni dall’ambito di applicazione della disciplina sui rifiuti.

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