Gare di progettazione: rileva il ruolo effettivo dell’esperienza maturata
di: Giampiero GabrielliCon la sentenza n. 4454 del 4 giugno 2026, il Consiglio di Stato ha chiarito che, nella verifica dei requisiti di esperienza richiesti nelle gare di progettazione, non conta soltanto la classificazione formale delle prestazioni svolte, ma anche il loro ruolo effettivo nell’intervento complessivo.
Il caso riguardava un appalto di progettazione per strutture ospedaliere, nel quale erano state utilizzate esperienze maturate in categorie impiantistiche per dimostrare un requisito riferito a opere edilizie. I giudici hanno ritenuto tali esperienze utilizzabili poiché strettamente collegate e funzionali agli interventi edilizi oggetto dell’appalto.
La sentenza precisa che non vi è equivalenza automatica tra categorie diverse, ma che l’esperienza può essere valorizzata quando la prestazione svolta risulta strumentale e integrata rispetto all’opera principale.
Secondo il Consiglio di Stato, i requisiti di partecipazione devono essere interpretati in modo sostanziale, privilegiando la funzione concretamente svolta nell’intervento rispetto alla sola qualificazione formale del servizio eseguito.