DL Commissari 32/2026: iter parlamentare ed emendamenti ritirati su titoli edilizi e assetto Anas
di: Giampiero GabrielliIl Senato ha approvato il disegno di legge di conversione del DL 32/2026, relativo a commissari e concessioni, mediante voto di fiducia con 95 voti favorevoli, 58 contrari e un’astensione; il provvedimento passa ora alla Camera per la seconda lettura e dovrà essere convertito entro il 10 maggio 2026. Nel testo è stata inserita una disposizione connessa al contenimento dei costi energetici che consente alle stazioni appaltanti, fino al 31 dicembre 2026, di reimpiegare i materiali derivanti dalla rimozione delle pavimentazioni stradali per interventi di manutenzione, costruzione e riqualificazione delle infrastrutture viarie, sia all’interno dello stesso cantiere sia in altri cantieri riconducibili al medesimo soggetto attuatore. Nel corso dell’esame parlamentare sono stati ritirati due emendamenti riguardanti, rispettivamente, il trasferimento delle azioni Anas da Ferrovie dello Stato Italiane al Ministero dell’economia e delle finanze e la proroga automatica dei titoli edilizi. In particolare, la proposta di modifica all’art. 10-septies del DL 21/2022 prevedeva l’estensione automatica dei termini di inizio e fine lavori per i titoli abilitativi rilasciati fino al 31 dicembre 2025, a condizione che tali termini non fossero già scaduti alla data del 21 maggio 2022; tale previsione non è stata confermata nel testo approvato. Con riferimento al Ponte sullo Stretto è confermato il quadro economico complessivo pari a 13,5 miliardi di euro, con uno stanziamento pari a 600.000 euro destinato alla progettazione esecutiva.