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MIT: linee guida sul DL Salva Casa

di: Giampiero Gabrielli
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Il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha pubblicato le linee di indirizzo e i criteri interpretativi per l’attuazione del decreto-legge 29 maggio 2024, n. 69, convertito con modificazioni dalla legge 24 luglio 2024, n. 105 (DL Salva Casa). Il documento fornisce chiarimenti sulle modifiche al Testo Unico dell’Edilizia (D.P.R. 380/2001), articolandosi in quattro aree principali.

Principali aggiornamenti normativi

  • Ridefinizione dello stato legittimo degli immobili (art. 9-bis)
    • Semplificazione della documentazione necessaria per comprovare la conformità urbanistica.
    • Introduzione di una verifica automatica dei titoli pregressi senza necessità di riesame.
    • Inclusione delle tolleranze costruttive e delle sanzioni come elementi validi per dimostrare lo stato legittimo.
  • Mutamento della destinazione d’uso (art. 10, comma 2, e 23-ter)
    • Possibilità di variazione all’interno della stessa categoria funzionale senza obbligo di reperimento di ulteriori standard urbanistici.
    • Agevolazioni per il cambio d’uso tra categorie diverse in alcune aree definite dagli strumenti urbanistici comunali.
    • Regime semplificato per le unità immobiliari al primo piano fuori terra o seminterrate, con adeguamenti demandati alla normativa regionale.
  • Semplificazione delle procedure di sanatoria e regolarizzazione edilizia
    • Introduzione di soglie di tolleranza differenziate per superficie (art. 34-bis) per interventi eseguiti prima del 24 maggio 2024.
    • Superamento della doppia conformità per le parziali difformità e per le variazioni essenziali (art. 36-bis).
    • Regolarizzazione delle difformità edilizie tramite pagamento di sanzioni e dichiarazioni asseverate.
  • Adeguamento degli standard edilizi alle esigenze attuali
    • Norme per il recupero dei sottotetti e la semplificazione dell’edilizia libera (artt. 2-bis e 6).
    • Modifiche al regime del certificato di agibilità per garantire maggiore chiarezza procedurale.

Le disposizioni contenute nelle linee guida mirano a fornire interpretazioni univoche per l’applicazione del DL Salva Casa, con l’obiettivo di uniformare le pratiche edilizie sul territorio nazionale, pur lasciando spazio agli adeguamenti regionali e locali. Il documento sarà soggetto ad aggiornamenti sulla base delle esigenze operative emerse nel tempo.

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