Comune di Roma: variante alle NTA del PRG
di: Giampiero GabrielliL’11 dicembre 2024, l’Assemblea Capitolina ha approvato una variante parziale alle Norme Tecniche di Attuazione (NTA) del Piano Regolatore Generale (PRG) di Roma, adottato nel 2008. Il provvedimento si colloca nel quadro della L.R. 19/2022 e degli aggiornamenti normativi intervenuti a livello nazionale e regionale, con particolare attenzione alla rigenerazione urbana e alla semplificazione delle procedure edilizie.
Le principali modifiche riguardano:
- Revisione delle procedure di approvazione degli elaborati gestionali e indicativi del PRG, con una ridefinizione dei processi di aggiornamento per migliorare la coerenza normativa e ridurre i tempi di attuazione.
- Allineamento del PRG al D.P.R. 380/2001, con aggiornamento delle destinazioni d’uso e delle categorie di intervento, modificando le norme che regolano le trasformazioni nei tessuti della città storica, consolidata e da ristrutturare.
- Introduzione di maggiore flessibilità nelle destinazioni d’uso, consentendo variazioni più snelle nei cambi di destinazione compatibili con il carico urbanistico previsto, con specifiche per le aree commerciali, residenziali e produttive.
- Inserimento del Permesso di Costruire Convenzionato, per disciplinare con maggiore chiarezza le procedure autorizzative e facilitare interventi urbanistici con oneri compensativi.
- Modifiche alla disciplina della Carta per la Qualità, con indicazioni più dettagliate sui criteri progettuali e di tutela del patrimonio edilizio esistente.
- Ridefinizione della programmazione e attuazione dei servizi pubblici, con strumenti come il Programma di acquisizione e il Progetto Unitario, che mirano a ottimizzare la gestione delle aree destinate ai servizi.
- Adeguamento delle disposizioni sulla Città da Ristrutturare, con revisione degli artt. 52 e 53 per chiarire le modalità di intervento su aree urbane soggette a riqualificazione, eliminando ambiguità interpretative.
- Istituzione del Registro dei Crediti Edilizi, per agevolare le operazioni di compensazione urbanistica e garantire maggiore trasparenza nella gestione delle volumetrie trasferibili.
- Definizione di nuove modalità di programmazione per la rigenerazione urbana, con particolare attenzione alla riduzione del consumo di suolo e all’adattamento degli strumenti urbanistici alle politiche di sostenibilità ambientale.
Il provvedimento recepisce gli sviluppi normativi sulla riduzione del consumo di suolo e sulla sostenibilità ambientale, introducendo misure per la valorizzazione del patrimonio edilizio esistente e la riqualificazione urbana. La variante è stata trasmessa alla Regione Lazio per il completamento dell’iter di approvazione.