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Badge digitale di cantiere: operativo l’obbligo nella ricostruzione post-sisma

di: Giampiero Gabrielli
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Dal 13 maggio 2026 è operativo l’obbligo di utilizzo del badge digitale di cantiere nell’ambito degli interventi di ricostruzione nei territori interessati dagli eventi sismici del 2016, secondo quanto previsto dall’Ordinanza n. 216/2024 e dal Decreto commissariale n. 332 del 13 aprile 2026. Il sistema riguarda i cantieri della ricostruzione pubblica e privata ricadenti nell’ambito disciplinato dall’art. 35 del DL 189/2016 e si inserisce nelle misure di controllo, sicurezza e innovazione previste per Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria. Il badge digitale consente la rilevazione degli accessi in cantiere attraverso la piattaforma GE.DI.SI. e l’App Badge Cantiere, sviluppata nel sistema CNCE-Casse Edili, con identificazione del lavoratore mediante codice univoco, QR code o tecnologia NFC. Le presenze registrate confluiscono nella sezione “Monitoraggio Cantieri” della piattaforma e sono collegate all’aggiornamento del Settimanale di Cantiere. I dati rilevati comprendono l’identità del lavoratore, l’impresa di appartenenza, l’orario di accesso, il cantiere di riferimento e la posizione della timbratura; l’accesso alle informazioni è previsto per i soggetti autorizzati, secondo livelli differenziati, anche ai fini dei controlli antimafia e della regolarità occupazionale. L’Ordinanza n. 216/2024 prevede inoltre la nomina di un referente incaricato della gestione del Settimanale di Cantiere e dei relativi flussi informativi. L’applicazione del sistema è avviata con una fase di monitoraggio fino al 31 dicembre 2026, finalizzata alla verifica del funzionamento operativo e alla valutazione di eventuali semplificazioni o adeguamenti organizzativi. Secondo le indicazioni diffuse dalle Casse Edili, l’obbligo decorre dal 13 maggio 2026 per i lavori di ricostruzione privata di importo pari o superiore a 500.000 euro con decreto di concessione successivo al 13 aprile 2026 e per i lavori pubblici di importo pari o superiore a 500.000 euro con contratto sottoscritto successivamente al 13 aprile 2026, con progressiva estensione secondo le modalità previste dalla disciplina commissariale.

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