Sponsorizzazioni attive della PA: ANAC richiama programmazione e trasparenza
di: Giampiero GabrielliCon la delibera n. 208 del 6 maggio 2026, l’ANAC ha fornito alcune indicazioni in materia di sponsorizzazioni attive delle pubbliche amministrazioni, chiarendo che anche in assenza dell’applicazione del D.Lgs. 36/2023 devono essere garantiti adeguati livelli di trasparenza e motivazione delle scelte.
La sponsorizzazione attiva si verifica quando un’amministrazione sostiene economicamente eventi, manifestazioni o iniziative organizzate da soggetti terzi al fine di promuovere attività istituzionali, culturali, sportive o territoriali.
L’Autorità si è espressa nell’ambito di un procedimento riguardante alcuni contratti di sponsorizzazione relativi a eventi sportivi, culturali e fieristici, affidati e rinnovati nel tempo senza il ricorso a forme di confronto aperto tra più soggetti.
Secondo ANAC, l’esclusione di tali contratti dall’ambito di applicazione del Codice dei contratti pubblici non esonera le amministrazioni dal rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e buon andamento dell’azione amministrativa. La scelta dell’evento da sponsorizzare deve pertanto essere adeguatamente motivata e coerente con gli obiettivi perseguiti dall’ente.
La delibera richiama inoltre l’opportunità di programmare le attività di sponsorizzazione su base pluriennale, così da consentire una corretta pianificazione delle risorse e una valutazione complessiva delle iniziative finanziate.
Tra le indicazioni formulate dall’Autorità figurano l’utilizzo di avvisi di manifestazione di interesse per individuare gli eventi da sostenere, una maggiore pubblicità delle scelte effettuate e una motivazione più puntuale nei casi in cui venga selezionata una specifica iniziativa rispetto ad altre potenzialmente idonee a perseguire le medesime finalità.
La delibera conferma quindi che, anche per le sponsorizzazioni attive, la programmazione preventiva e la trasparenza delle decisioni rappresentano elementi centrali dell’azione amministrativa.