Affidamento diretto con confronto competitivo: per il CdS non si applica il principio di rotazione
di: Giampiero GabrielliCon la sentenza n. 4185 del 25 maggio 2026, il Consiglio di Stato ha chiarito che il principio di rotazione non trova applicazione quando un affidamento diretto viene strutturato con modalità tipiche di una procedura di gara.
Nel caso esaminato, la stazione appaltante aveva pubblicato un avviso aperto al mercato, acquisito offerte, nominato una commissione valutatrice e proceduto alla comparazione dei preventivi secondo criteri predeterminati. Tali elementi hanno portato il Collegio a qualificare la procedura come sostanzialmente competitiva.
Secondo il Consiglio di Stato, il principio di rotazione opera negli affidamenti fiduciari, caratterizzati dalla scelta discrezionale dell’operatore economico da parte della stazione appaltante. Quando invece il confronto è aperto al mercato e basato su criteri di valutazione preventivamente definiti, viene meno la ratio dell’istituto.
La sentenza conferma inoltre che il gestore uscente conserva interesse a impugnare gli atti della procedura, non potendosi presumere la sua esclusione in applicazione automatica del principio di rotazione.