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Terra dei fuochi: Vadalà nominato Commissario unico

di: Giampiero Gabrielli
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Il 21 febbraio 2025, la Presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha nominato il Generale Giuseppe Vadalà come Commissario unico per la bonifica della “Terra dei fuochi”. La figura del Commissario unico è stata istituita attraverso il Decreto Legge PA 2025, approvato dal Consiglio dei Ministri il 19 febbraio 2025. Questo provvedimento si inserisce nel contesto della sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU) del 31 gennaio 2025, che ha evidenziato la necessità di misure adeguate per contrastare l’inquinamento nella “Terra dei fuochi”.

Il Generale Vadalà avrà poteri straordinari per coordinare e implementare una serie di interventi chiave, tra cui:

  • Ricognizione degli interventi: verifica delle attività di indagine ambientale, caratterizzazione, messa in sicurezza e bonifica del territorio.
  • Salubrità dei prodotti agroalimentari: azioni volte a garantire la sicurezza dei prodotti agricoli locali.
  • Monitoraggio ambientale e sanitario: controllo delle condizioni ambientali e degli effetti sulla salute delle popolazioni coinvolte.
  • Gestione delle risorse: valutazione dei fondi disponibili e pianificazione delle risorse necessarie per gli interventi previsti.
  • Individuazione dei siti contaminati: identificazione e perimetrazione delle aree che necessitano di bonifica.
  • Interventi di bonifica e ripristino ambientale: attuazione di operazioni di decontaminazione e messa in sicurezza dei siti inquinati.
  • Comunicazione e informazione pubblica: aggiornamenti trasparenti sulle attività in corso e programmate.

Entro 15 giorni dall’entrata in vigore del decreto, il Commissario riceverà dalle autorità competenti le informazioni relative agli interventi già programmati o in corso. Successivamente, entro 60 giorni, dovrà presentare alla Presidenza del Consiglio dei Ministri una relazione dettagliata sulle attività pianificate e un piano di comunicazione rivolto al pubblico. Tale documento sarà condiviso con il Ministero della Salute e la Regione Campania, che avranno 30 giorni per trasferire le risorse necessarie alla contabilità speciale gestita dal Commissario.

Per garantire un monitoraggio costante, il Commissario presenterà relazioni periodiche sulle attività svolte e sulle eventuali criticità riscontrate, con cadenza trimestrale e, per il primo anno, mensile.

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