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Nuovo DL Energia: novità su data center, rinnovabili e mercato del gas

di: Giampiero Gabrielli
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Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha predisposto lo schema del nuovo decreto-legge cosiddetto “DL Energia”, atteso in Consiglio dei Ministri prima della pausa estiva. Il provvedimento introduce una serie di interventi che toccano vari ambiti del settore energetico, con particolare attenzione alla connessione di impianti rinnovabili, alla semplificazione delle autorizzazioni per i data center, alla regolazione delle attività di trasporto e stoccaggio della CO2 e all’ottimizzazione delle procedure relative al gas.

Il decreto attribuisce a Terna S.p.A. il compito di pubblicare e aggiornare trimestralmente, su un portale dedicato, la capacità massima addizionale integrabile da impianti a fonti rinnovabili e sistemi di accumulo in ciascuna porzione della rete di trasmissione nazionale. Questo aggiornamento sarà effettuato considerando i titoli abilitativi rilasciati, le richieste di connessione e l’entrata in esercizio degli impianti. Le modalità operative saranno definite dal MASE, con il coinvolgimento di ARERA, in coerenza con gli obiettivi nazionali ed europei in materia energetica. Tra le novità, si prevede anche la possibilità per Terna di rilasciare soluzioni di connessione in eccesso rispetto alla capacità massima teoricamente accoglibile, per agevolare progetti solidi che abbiano già ottenuto titoli abilitativi o autorizzazioni ambientali.

Un altro aspetto rilevante del provvedimento riguarda l’introduzione di un procedimento unico per l’autorizzazione dei data center. Per strutture fino a 300 MW l’autorità competente sarà la Regione o la Provincia; oltre questa soglia, la competenza passa al Ministero. Il procedimento autorizzativo avrà una durata massima di 10 mesi dalla verifica della documentazione, prorogabile solo in casi eccezionali per ulteriori 3 mesi. Vengono inoltre dimezzati i tempi per le valutazioni di impatto ambientale. L’autorizzazione, che riguarda sia i centri dati che le opere di connessione, sarà rilasciata a seguito di una conferenza di servizi che coinvolgerà tutte le amministrazioni interessate.

Il DL prevede interventi anche per il settore del gas, in particolare per favorire la concorrenza e allineare i prezzi tra il mercato italiano e quelli dei principali hub europei. ARERA potrà adottare misure come l’applicazione di corrispettivi negativi al punto di ingresso dalla Svizzera o l’introduzione di un servizio di liquidità, in modo da ridurre il differenziale di prezzo tra il mercato italiano e il Title Transfer Facility olandese. Sono inoltre previste modifiche al meccanismo del gas release, con l’obiettivo di rendere più flessibili le modalità di cessione e ottimizzare le procedure per il rilascio dei titoli minerari e delle concessioni, anche attraverso l’introduzione di termini massimi per la conclusione delle procedure autorizzative.

In materia di investimenti nel trasporto e nello stoccaggio geologico della CO2, il DL assegna ad ARERA nuove competenze regolatorie. L’obiettivo è garantire regole chiare e trasparenti per l’accesso alla rete di trasporto e ai siti di stoccaggio, con la definizione di tariffe regolate e condizioni di accesso, tenendo conto sia delle esigenze economiche sia degli obiettivi di tutela ambientale.

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