DDL AI: approvato dal Senato il disegno di legge su intelligenza artificiale e regolazione nazionale
di: Giampiero GabrielliIl 20 marzo 2025 il Senato ha approvato il disegno di legge n. 1146, recante “Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale”. Il provvedimento si compone di 28 articoli e definisce un quadro normativo nazionale organico per la regolazione, lo sviluppo e l’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale, in coerenza con il regolamento europeo n. 2024/1689.
La legge stabilisce i principi generali cui dovranno attenersi le attività di ricerca, sviluppo, applicazione e impiego dell’intelligenza artificiale, tra cui: rispetto dei diritti fondamentali, trasparenza, sicurezza, cybersicurezza, non discriminazione, protezione dei dati personali, sostenibilità e tracciabilità.
Sono disciplinati diversi ambiti di impiego, tra cui: sanità e disabilità, pubblica amministrazione, attività giudiziaria, organizzazione del lavoro e professioni intellettuali. È istituita una piattaforma nazionale per l’uso dell’IA nella sanità (gestita da AGENAS) e un Osservatorio sul mondo del lavoro presso il Ministero del Lavoro.
Il provvedimento introduce anche modifiche al codice penale e al diritto d’autore. In particolare, sono previste sanzioni per l’uso illecito dei sistemi di IA, tra cui l’impiego per alterare contenuti diffusi senza consenso.
La legge individua le autorità nazionali per l’intelligenza artificiale (AgID e ACN) e delega il Governo all’adozione di decreti legislativi per disciplinare l’uso di dati, algoritmi e per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento europeo.
Infine, è previsto un piano di investimenti fino a un miliardo di euro per lo sviluppo di imprese innovative nei settori dell’intelligenza artificiale, cybersicurezza e tecnologie abilitanti, con risorse del Fondo nazionale per il venture capital.