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Nucleare: Consiglio dei Ministri approva DDL

di: Giampiero Gabrielli
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Il Consiglio dei ministri, nella seduta del 28 febbraio 2025, ha approvato un disegno di legge delega che affida al Governo il compito di adottare uno o più decreti legislativi in materia di energia nucleare sostenibile. I decreti dovranno essere emanati entro dodici mesi dall’entrata in vigore della legge, in conformità agli obblighi europei e internazionali e agli obiettivi di decarbonizzazione al 2050. L’iniziativa mira a rafforzare la sicurezza e l’indipendenza energetica del Paese, oltre a contenere i costi per i consumatori finali.

I decreti legislativi saranno elaborati su proposta del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), in collaborazione con i ministeri competenti, previa consultazione delle Commissioni parlamentari, della Conferenza Unificata e del Consiglio di Stato. La legge delega prevede anche la possibilità per il Governo di apportare modifiche attraverso eventuali decreti correttivi.

Il Governo sarà incaricato di sviluppare un Programma nazionale per la produzione di energia nucleare sostenibile e di definire le competenze necessarie per la sua attuazione e monitoraggio. Saranno predisposti strumenti informativi e formativi sul ruolo del nucleare nella transizione energetica, oltre all’adeguamento della normativa nazionale agli standard europei e internazionali. Saranno inoltre disciplinati la disattivazione e lo smantellamento degli impianti nucleari non destinati alla ricerca, nonché la localizzazione, costruzione ed esercizio di nuove infrastrutture, inclusa la produzione di idrogeno.

Il disegno di legge prevede lo sviluppo della ricerca e dell’innovazione nel settore dell’energia da fusione, con misure di incentivazione per gli investimenti. Saranno adottate strategie per valorizzare i territori interessati dagli impianti e promuovere la formazione di tecnici e ricercatori specializzati. Le autorità di vigilanza e sicurezza saranno riorganizzate, con la possibilità di istituire un’agenzia indipendente dedicata al controllo e alla certificazione degli impianti. Verranno introdotte garanzie finanziarie e misure di sostegno per la realizzazione degli impianti e la produzione di energia nucleare sarà coordinata con il mercato energetico nazionale.

Il Governo definirà criteri e procedure per l’approvazione del Programma nazionale, coinvolgendo università ed enti di ricerca. Saranno stabiliti parametri per la localizzazione e sicurezza degli impianti, regolamentate le autorizzazioni necessarie e disciplinato il riconoscimento di titoli e certificazioni rilasciati da stati esteri. Verranno inoltre previste misure per la trasparenza e il coinvolgimento delle comunità locali, criteri per il sostegno agli operatori del settore e forme di protezione per i siti destinati a ospitare le infrastrutture nucleari.

Per il finanziamento del programma, la legge prevede l’impiego di risorse assegnate al MASE dalla Legge 207/2024, per un totale di 20 milioni di euro all’anno nel periodo 2027-2029. Sono inoltre previsti stanziamenti di 1,5 milioni di euro per il 2025 e 6 milioni per il 2026, destinati alle campagne di formazione, con fondi derivati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Il disegno di legge segna l’avvio di un percorso normativo per regolamentare l’energia nucleare sostenibile in Italia, in un quadro di diversificazione delle fonti energetiche e di riduzione delle emissioni climalteranti.

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