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Parere MIT n. 3261: chiarimenti su subappalto, rotazione e affidamento diretto

di: Giampiero Gabrielli
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Il 30 gennaio 2025, il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT) ha emesso il parere n. 3261, fornendo chiarimenti in merito all’applicazione del principio di rotazione negli affidamenti diretti e alla possibilità di autorizzare il subappalto a imprese già affidatarie di appalti analoghi nella stessa categoria di opere.

Il quesito posto al MIT riguardava la possibilità, in un affidamento diretto di lavori, di concedere il subappalto a un’impresa che in precedenza aveva già ricevuto un affidamento diretto per un appalto della stessa tipologia.

Il MIT ha chiarito che la stazione appaltante non ha il potere di intervenire nella scelta dell’appaltatore in merito all’impresa subappaltatrice, se non nei limiti previsti dall’art. 119 del Codice dei contratti pubblici (D.lgs. n. 36/2023). Il parere ha precisato che l’art. 119 non contiene divieti o limitazioni nel caso in cui un subappaltatore sia stato in passato appaltatore della stessa stazione appaltante.

L’interpretazione fornita dal MIT riguarda esclusivamente l’ambito del subappalto e non modifica le disposizioni generali in materia di rotazione negli affidamenti diretti. Le stazioni appaltanti devono quindi attenersi alle previsioni normative vigenti nel valutare le modalità di affidamento e subappalto nei contratti pubblici.

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