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Accordo tra Enel, Ansaldo e Leonardo per lo sviluppo di tecnologie nucleari

di: Giampiero Gabrielli
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Il 6 febbraio 2025 è stato annunciato un accordo tra Enel, Ansaldo Energia e Leonardo per la creazione di una società dedicata allo sviluppo di tecnologie nucleari avanzate. Enel deterrà una quota di maggioranza del 51%, Ansaldo Energia avrà il 39% e Leonardo il 10%. L’iniziativa prevede lo sviluppo di Small Modular Reactors (SMR) e, in una fase successiva, di Advanced Modular Reactors (AMR).

L’accordo è stato promosso con il supporto del Ministero dell’Economia e delle Finanze, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e il Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Questa iniziativa si inserisce nel quadro delle strategie energetiche nazionali che mirano a diversificare le fonti di approvvigionamento e ridurre la dipendenza dalle importazioni.

Gli SMR sono reattori di piccola taglia, caratterizzati da una potenza inferiore ai tradizionali impianti nucleari, con una progettazione modulare che ne consente l’installazione progressiva in diverse aree del territorio. Questi impianti sono progettati per garantire maggiore sicurezza e minori costi operativi rispetto ai reattori convenzionali. La fase successiva prevede lo sviluppo degli AMR, reattori avanzati con tecnologie più efficienti e una ridotta produzione di scorie.

L’accordo prevede investimenti significativi in ricerca e sviluppo, con la possibilità di coinvolgere istituti di ricerca, università e aziende della filiera energetica nazionale. L’obiettivo dichiarato è la creazione di una filiera industriale italiana capace di competere nel settore delle nuove tecnologie nucleari.

L’iniziativa si inserisce nel più ampio contesto delle politiche energetiche europee che prevedono il ricorso a un mix diversificato di fonti, compreso il nucleare, per garantire la sicurezza dell’approvvigionamento energetico e il rispetto degli obiettivi di decarbonizzazione. Questo progetto mira anche ad ampliare il dibattito sulle prospettive del nucleare in Italia, valutandone il ruolo nell’attuale transizione energetica.

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